• Maria D'Aleo

Settembre, campanella d'inizio: tutti in classe!



Bambino e fragole

Vi è mai capitato di trovarvi in difficoltà nello scegliere la merenda da portare a scuola per i vostri ragazzi? Se la risposta è sì, questa breve guida fa al caso vostro.

LA PRIMA COLAZIONE È OBBLIGATORIA

Per riprendere al meglio i ritmi scolastici il primo passo fondamentale che deve essere fatto è quello di ripristinare la colazione. È possibile che le vacanze abbiano portato a cambiamenti di abitudini soprattutto in relazione al cambiamento delle ore di sonno. Al mattino si dorme di più e la sera si va a letto tardi. Alcuni ragazzi tendono a saltare la colazione affermando di non aver fame, non dovrebbero essere assecondati. Perdere 10 minuti di sonno da impiegare per la colazione non recherà alcun danno per la salute dei vostri figli. La colazione è necessaria per affrontare le attività della giornata. Col passare dei giorni diventerà una sana abitudine a cui non vorranno rinunciare.

LA MERENDA A SCUOLA

Premesso che cercare di compensare la mancata colazione con una merenda abbondante non è una soluzione in quanto col passare del tempo potrebbe creare problemi sul controllo del peso corporeo nella fase di crescita dei ragazzi, la merenda a scuola dovrebbe costituire circa il 5-10% delle calorie totali della giornata ed essere nutriente ma leggera.

Per preparare una giusta merenda dovrebbe essere presa in considerazione anche l’ora del pranzo. È importante che i ragazzi arrivino a tavola con un po’ di fame, che consumino tutto il pasto principale, in questo modo si eviterà il continuo spiluccamento pomeridiano e si giungerà a cena con il giusto appetito.

Cosa evitare. Per la merenda sarebbe opportuno evitare l’eccesso di zuccheri semplici, i grassi e il sale contenuti negli snack confezionati, il consumo di merendine, succhi di frutta, pizza e patatine. Se proprio non è possibile rinunciare alla merendina confezionata ogni tanto, sarebbe meglio scegliere quella più adatta dopo aver letto attentamente l’etichetta, vanno preferite quelle piccole, con un basso contenuto calorico, meno grassi e meno zuccheri.

QUALE MERENDA PROPORRE?

In base al consumo dei ragazzi una buona merenda potrebbe essere costituita da:

  • Un frutto o una macedonia da portare in un contenitore per alimenti;

  • Crackers;

  • Uno yogurt;

  • Un piccolo panino con pomodoro e una fettina di formaggio o di prosciutto;

  • Un’altra alternativa può essere rappresentata dal grana o parmigiano tagliato a pezzetti (esistono in commercio confezioni già porzionate);

  • Preparare una torta fatta in casa o una crostata alla marmellata, o dei biscotti potrebbe essere un valido sostituto alle merendine confezionate, in questo modo sarà possibile controllare la qualità e la quantità dei nutrienti, il contenuto di zuccheri semplici ridotto e la presenza di grassi “buoni”.

La soluzione migliore è quella di variare le alternative.

COSA EVITARE

Per la merenda sarebbe opportuno evitare l’eccesso di zuccheri semplici, i grassi e il sale contenuti negli snack confezionati, il consumo di merendine, succhi di frutta, pizza e patatine. Se proprio non è possibile rinunciare alla merendina confezionata ogni tanto, sarebbe meglio scegliere quella più adatta dopo aver letto attentamente l’etichetta, vanno preferite quelle piccole, con un basso contenuto calorico, meno grassi e meno zuccheri.

Buona merenda!

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