Alimentazione in gravidanza e allattamento

L’alimentazione della donna in gravidanza ha un peso importante per la salute del nascituro, fin dal momento del concepimento e per tutto il corso della sua vita. A partire dal periodo pre-concezionale, e durante tutto l’allattamento, è importante seguire un’alimentazione corretta, per favorire la salute della gestante e del bambino, assicurandogli tutti i nutrienti di cui ha bisogno per il proprio sviluppo.

 

Oltre all’aumento del peso corporeo durante il periodo di gestazione, che, se eccessivo, può risultare dannoso, bisogna tenere in considerazione anche l’apporto calorico e l’assunzione dei nutrienti essenziali come vitamine, acido folico, sali minerali, acidi grassi essenziali, proteine.

 

Per mettere in atto una prevenzione efficace nei confronti delle più comuni patologie e complicanze relative alla gravidanza, associate ad un eccessivo aumento o decremento di peso, tra le quali troviamo il rischio aumentato di incidenza di malattie e di mortalità perinatale, lo sviluppo di malattie croniche nell’età adulta, il parto cesareo d’emergenza, o ancora complicanze come  ipertensione, preeclampsia, diabete gestazionale per la madre e difetti congeniti per il bambino, ci sono 3 da sapere:

 

  1. Conoscere le regole base di una sana alimentazione;

  2. Gestire il totale della calorie giornaliere distribuite nelle corrette percentuali di macronutrienti e micronutrienti;

  3. Aumentare l’apporto di nutrienti essenziali in gravidanza e durante l’allattamento.

 

L’alimentazione della gestante, in buono stato di salute, non si discosta molto da quella di una donna in condizioni normali, con alcune eccezioni di rilevo.

 

Donna in gravidanza

Il peso auspicabile al termine della gravidanza per una donna normopeso va dai 9 ai 12,5 kg, distribuiti con criteri specifici in base alla settimana di gestazione.  

 

Con l’aiuto del nutrizionista riuscirete a far sì che durante i primi tre mesi di gravidanza ci sia un aumento dell’apporto proteico, di vitamine e sali minerali, lasciando pressoche’ invariata la quota calorica, e ottenendo cosi’ un basso incremento di peso. Dal quarto mese di gestazione il maggiore incremento di peso, indispensabile per la salute del feto, sara’ dovuto sia all’aumento dei tessuti materni sia alla crescita del feto, e accompagnato da un aumento del fabbisogno calorico della gestante.

 

Anche durante il periodo dell’allattamento (consigliato dall’OMS nei primi 6 mesi di vita fino ai 2 anni) si ha un aumento dei fabbisogni nutrizionali della donna, soprattutto per compensare le perdite dovute alla produzione di latte materno. Esso deve essere gestito con una dieta costruita su misura, sulla base del totale aumento di peso durante la gravidanza e della quantita’ del latte prodotto, al fine di garantire al neonato i nutrienti di cui ha bisogno.

Esso non è soltanto la fonte migliore per garantire al neonato tutti i nutrienti di cui ha bisogno, presenta dei vantaggi anche come protezione contro le allergie e le malattie infettive.

 

Per tutte le future mamme che vogliono tutelare la salute del nascituro, nonché la propria, e tornare più velocemente al proprio peso, eliminando i kg presi in gravidanza, la dott.ssa D’Aleo e’ a disposizione per contribuire al raggiungimento dell’obiettivo.

 

Per richiedere un appuntamento, visita la pagina Prenotazioni.